Via Roma, 457, 90139 Palermo - Tel. +39 091 611 8538

Viale Ionio 30, 95129 Catania - Tel. 095.531756

28 mln € per lo sviluppo delle aree rurali

29/09/2017 - NOTIZIE

L’Assessorato regionale all’Agricoltura punta alla crescita del territorio, come ha sottolineato, nei giorni scorsi, Antonello Cracolici, che ha parlato dello stanziamento di “28 milioni per lo sviluppo delle aree rurali”. L’assessore al ramo ha infatti annunciato la pubblicazione di due bandi del Programma di Sviluppo Rurale (Psr), dichiarando inoltre che i fondi verranno ripartiti nel modo seguente: “Venti milioni di euro per investimenti su B&B, trasformazione e commercializzazione ed 8,6 milioni per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili”.


I bandi, come sottolineato ancora da Antonello Cracolici, riguardano le sottomisure 6.4.C e 6.4.B dedicate allo sviluppo delle attività extra agricole nelle aree rurali C e D. L’assessore all’Agricoltura ha messo in evidenza l’importanza dell’iniziativa per lo sviluppo del territorio e soprattutto per quelle zone dove c’è maggiore necessità di interventi per il rilancio economico. “Entrambi i bandi prevedono investimenti finanziati al 75% a fondo perduto in regime “de minimis”. Ogni progetto ammesso otterrà da un minimo di 30.000 ad un massimo 266 mila euro. – ha proseguito Antonello Cracolici. – Si tratta di una grande opportunità per favorire la crescita economica nelle aree rurali e svantaggiate del territorio regionale. La Sicilia è tra le regioni più virtuose in Italia sulla spesa dei fondi del Psr. Con questi due bandi – ha concluso Cracolici - le risorse comunitarie del Programma di Sviluppo Rurale messe a disposizione del comparto agricolo siciliano, in poco più di un anno, ammontano a 1 miliardo e 108 milioni di euro”.

La sottomisura 6.4.C (20 milioni di euro) finanzia i progetti per la realizzazione di B&B, punti vendita e attività per la trasformazione dei prodotti artigianali ed industriali. Tra gli interventi ammissibili, anche servizi commerciali, turistici e ricreativi; progetti per l’innovazione tecnologica, l’inclusione sociale, la promozione culturale e la manutenzione ambientale in parchi, riserve ed aree classificate come Natura 2000. Scorrendo il bando, alla voce “Finalità”, si legge che “l’operazione 6.4 c risponde alle necessità espresse dal fabbisogno F04 – “Incentivare la creazione, l’avvio e lo sviluppo di attività economiche extra-agricole, in particolare per giovani e donne”, e contribuisce alla Focus Area 6a) “Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché l’occupazione”, ed inoltre contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo trasversale dell’innovazione, attraverso la promozione di servizi innovativi alle imprese e alle persone”.

La sottomisura 6.4.B (8 milioni e 663 mila euro) finanzia attrezzature ed opere per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili: impianti di lavorazione delle biomasse agroforestali, centrali termiche con caldaie alimentate a cippato e pellets, impianti per la produzione di energia da biomassa, impianti a biogas, strutture fotovoltaiche e minieoliche, da realizzare secondo i limiti stabiliti nelle disposizioni attuative del bando.

Per il bando riguardante la sottomisura 6.4.C, sui B&B, trasformazione e commercializzazione, le domande potranno essere caricate sul portale Sian di Agea dal 27/10/2017 al 20/02/2018, mentre per il bando della sottomisura 6.4. B sugli investimenti per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, le domande di partecipazione potranno essere caricate sul portale Sian di Agea dal 16/10/2017 al 31/01/2018.

 

ULTIME NEWS

TASSI DI INTERESSE AGGIORNATI

Euribor.it